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Viaggio al centro dei Picentini: Montecorvino Pugliano

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Viaggio al centro dei Picentini: Montecorvino Pugliano

Benvenuti nel vasto comune di Montecorvino Pugliano, cittadella collinare che vanta di natura incontaminata e panorami mozzafiato.

Montecorvino Pugliano ha un’estensione comunale alquanto “estesa”: essa infatti si sviluppa sui monti Picentini, per poi avvicinarsi al mare, dividendo i comuni di Pontecagnano Faiano e Bellizzi con la frazione di Pagliarone.

La strada che da Faiano porta alla città, passando per la frazione di Santa Tecla, è particolarmente interessante, in quanto è attraversata dal suggestivo bosco di Faiano, luogo ideale per un picnic estivo o una scampagnata autunnale.

Il comune di Montecorvino Pugliano è diviso in varie frazioni, diffuse lungo tutto il territorio che va dai colli alla pianura: Bivio Pratole e Pagliarone caratterizzano la zona piana, mentre salendo verso la collina e verso i monti troviamo Condolizzi, Condorelli, Pendazzi, Pendazzelli, Santesi, Sorbo, San Vito, Pugliano, Santa Tecla, Gallara e Torello.

Storia

Sono varie le ipotesi sull’etimologia del nome “Montecorvino”: molti pensano sia dovuto al console romano Marco Valerio Corvino, il quale aveva dei possedimenti sulle colline; altri ipotizzano l’unione delle parole “Mons” e “Chorak”, che vogliono dire “terra vulcanica”.

I primi nuclei abitativi si ebbero quando Picentia fu rasa al suolo dai Romani, nel 201 a.C. Dopo che fu distrutta totalmente nell’88 a.C., gli abitanti decisero di scappare e di rifugiarsi nelle colline, per scampare alla malaria.

Nel 1820, per ragioni politiche ed economiche, Pugliano viene diviso dal re di Napoli da Rovella, il quale è tuttora confinante, proclamando così Santa Tecla capololuogo dei 10 casali che andavano a formare il territorio.

Santo Patrono e festività

Il Santo protettore della città è Sant’Antonio da Padova, il quale si festeggia il 13 giugno.

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Sono varie le feste e le sagre che si tengono nel Comune durante l’anno:una in particolare che merita di essere ricordata, oltre alla festa patronale, è la Sagra dei Sapori Contadini, occasione per degustare le varie specialità rurali del posto, ritornando anche un po’ indietro nel tempo con la mente.

Monumenti

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Tra i monumenti che meritano di essere visitati a Montecorvino Pugliano ricordiamo innanzitutto quella che è la sede municipale attuale, il convento di Santa Maria, monumento caratteristico per la sua struttura fondato nel 1589.

Altre strutture ecclesiastiche famose del territorio sono la chiesa della Madonna dell’Arco, ad oggi inutilizzata, la chiesa di Santa Tecla, e la chiesa di San Michele Arcangelo.

Un luogo di visita, più che turistico, è il Salerno War Cemetery, situato tra Pagliarone e Bellizzi, il quale accoglie le tombe dei militari deceduti durante il periodo dello sbarco di Salerno del ’43, provenienti dalle regioni del Commonwealth e di altri paesi ignoti.

Gastronomia

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foto: www.onorealleamazzoni.it

La cucina puglianese e molto vasta e tipica e racchiude piatti di ogni tipo e per ogni palato: innanzitutto, bisogna ricordare che il vino locale, è prodotto dalle Cantine Monte Pugliano, dei fratelli Coralluzzo; detto questo, i “cavatelli alla puglianese”, a base di carne, sono il piatto puglianese per eccellenza, il che non va ad escludere pietanze ricche di verdure, come le pizzel’e vrrain, ossia le frittelle di borraggine.

Per accompagnare il buon vino dei fratelli Coralluzzo, i Zucculilli sono degli ottimi candidati: essi non sono altro che dei biscotti secchi prodotti con le nocciole locali, i quali possono essere degustati durante la sopraccitata Festa dei Sapori Contadini.

Alfonso Gargano

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